Workshop sull’olio e prodotti tipici: arriva il paniere del fortore

pubblicato da Giulio Bordi il giorno 5 gennaio 2012


gennaio 5, 2012

 Interessante e coinvolgente il workshop che si è sviluppato In occasione del convengo organizzato a Sant’Elia a Pianisi sulle tematiche dell’olio e della sua produzione. Un pubblico attento e interessato ha interagito con i relatori, attraverso domande e riflessioni sugli argomenti proposti nel corso dell’incontro. “Olio …e non solo. Il valore dell’autenticità anche nei cibi” ha rappresentato un forum di discussione e di scambio di vedute anche su questioni economiche di grande attualità, con uno sguardo rivolto anche alle risposte che si attendono dalla politica. Gratificante il risultato per gli organizzatori della Pro loco e dell’associazione Società e Territorio che hanno riunito intorno ad un tavolo esperti del settore e rappresentanti istituzionali le cui opinioni si sono intrecciate ma anche a tratti scontrate. Sottolineato l’intento di creare un paniere per il Fortore che venga portato oltre i confini regionali per valorizzare la vetrina di prodotti del territorio. In questa direzione per l’agronomo Roberto Socci riveste un ruolo prioritario un progetto di aggregazione, che si attua superando i vari impedimenti materiali e sociali; essenziale anche nell’ambito della produzione dell’olio, la salvaguardia del territorio e delle sue peculiarità, elementi che lo rendono unico e particolare; territorio che può essere venduto ma non svenduto. Un primo piano sulla competitività, secondo l’imprenditore Leonardo Colavita, rappresenta il tassello che consente di accedere al mercato di oggi con prodotti concorrenziali. Riferimenti anche al percorso intrapreso negli anni dall’azienda Colavita e che l’ha resa importatrice in numerosi Paesi del mondo. Un richiamo ai sistemi dell’agricoltura biologica che per il presidente regionale dell’AIAB ( Associazione italiana agricoltura biologica), Paolo di Luzio, deve essere intensificata per difendere la salute dei cittadini e per salvaguardare il territorio sul quale viviamo. In linea con l’idea di creare un paniere di prodotti dell’area fortorina, Dante Rosati dell’Arsiam, in rappresentanza dell’assessore Fusco Perrella, assente per motivi istituzionali, ha rimarcato che il concetto di nuovo prodotto commerciale è associato essenzialmente ad una innovazione della dimensione strategica (format, posizionamento/immagine). Apprezzamenti per l’iniziativa, che è proseguita nel palazzetto dello Sport con la visita agli stands degli operatori dell’area, sono arrivati dall’assessore alle Attività Produttive, Michele Scasserra che ha dimostrato vivo interesse per la realizzazione di un progetto sinergico di rivalutazione del territorio. Aperto alla più ampia collaborazione anche l’assessore alla Programmazione, Gianfranco Vitagliano, al fine di vedere concretizzate future prospettive di crescita del territorio. Vitagliano si è inoltre soffermato sulla serie di ingenti finanziamenti erogati dalla Regione Molise in passato nell’ambito dell’agricoltura e delle attività produttive e che non hanno purtroppo segnato una svolta incisiva in termini di risultati economici, come previsto. PROPRIETA’ NUTRITIVE E TERAPEUTICHE DELL’OLIO EXTRAVERGINE Sulle proprietà nutrizionali dell’olio di oliva ha relazionato Nicola Listorti, esperto del settore e sommelier. L’olio di oliva, alimento principe della dieta mediterranea, è il condimento da preferire in assoluto sia crudo, sia per cucinare. Il suo elevato punto di fumo (210 °C per l’olio extravergine di oliva) ne fa uno dei condimenti più adatti per le fritture. L’olio di oliva ha tuttavia un altissimo valore energetico (899 Kcal per 100 grammi) e per tal motivo, nonostante le sue benefiche proprietà, è bene non abusarne. In particolare, specie in caso di obesità e sovrappeso, si consiglia di dosarlo con un cucchiaio o con un cucchiaino, rispettando le dosi previste dal programma alimentare. L’olio di oliva è particolarmente ricco di grassi monoinsaturi ed in particolare di acido oleico. Grazie a questa sua particolare composizione in acidi grassi, è uno dei condimenti migliori per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue. L’acido oleico, infatti, riduce i livelli di colesterolo-LDL senza intaccare la percentuale di colesterolo-HDL. Questo acido grasso, pur non essendo essenziale, è quindi molto importante per il nostro benessere. L’acido oleico si trova in numerosi condimenti di origine vegetale ed in particolar modo nell’olio di oliva che, anche per que-sto motivo, rappresenta uno dei migliori condimenti da utilizzare in cucina. L’olio di oliva è prevalentemente usato come alimento, ma anche in terapia per le proprietà lassative e colecistocinetiche, come epatoprotettore, contro l’ulcera gastrica e come emolliente locale. Il decotto di foglie e corteccia viene utilizzato per combattere reumatismi, febbre, gotta, ipertensione arteriosa, emorroidi e per disinfettare piaghe e ferite. In farmacia entra a far parte di linimenti, pomate e unguenti. In campo cosmetico, l’olio di oliva serve per fare saponi, dove si utilizza l’ultimo prodotto della torchiatura. Gli esteri contenuti nell’olio di oliva trattati con soda caustica o carbonati, saponificano scindendosi in glicerina e sali alcalini degli acidi grassi, cioè saponi. Il puro sapone di Marsiglia dovrebbe infatti essere un sapone di soda. I noccioli delle olive sono un ottimo combustibile, economico e soprattutto ecologico, dato che la quantità di CO2 emessa durante la combustione è la stessa rilasciata durante la decomposizione naturale. I noccioli rappresentano quindi un’importante risorsa energetica per i Paesi produttrici ed esportatori di olio di oliva. A Madrid lo sfruttamento di questa fonte energetica è già iniziato e fornisce tuttora calore ed acqua calda a diverse abitazioni.