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	<title>Entroterra</title>
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	<description>periodico di cultura del territorio - diretto da Orlando Vella</description>
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		<title>Leggiamo il territorio, nelle Oasi WWF il 20 maggio 2012</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 15:21:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>orlandovella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>

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		<description><![CDATA[Corso di formazione per i docenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado Il WWF Italia propone a tutti i docenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado una formazione sul campo per scoprire le caratteristiche del patrimonio naturale delle Oasi WWF. Questi sono luoghi privilegiati per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/05/montagna-di-sopra.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-4674" title="montagna di sopra" src="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/05/montagna-di-sopra-212x300.png" alt="" width="212" height="300" /></a>Corso di formazione per i docenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado</strong></p>
<p>Il WWF Italia propone a tutti i docenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado <strong><em>una formazione sul campo</em></strong> per scoprire le caratteristiche del patrimonio naturale delle Oasi WWF. Questi sono luoghi privilegiati per fare esperienze in prima persona, in particolare per realizzare percorsi didattici suggestivi e stimolanti immersi nella natura.</p>
<p>Le Oasi del WWF tutelano alcuni preziosi lembi di costa italiana dall&#8217;avanzata del cemento, come le coste della Maremma (Burano, Orbetello) o di Torre Salsa (Siculiana, Agrigento), dove ancora nidificano le tartarughe marine. Spiagge, dune, paludi costiere e macchia mediterranea, sono luoghi da scoprire e tasselli del grande mosaico di biodiversità che è il nostro Paese.</p>
<p>Il nostro territorio presenta ambienti naturali diversissimi e che vale assolutamente la pena scoprire. L’esperienza nelle Oasi è un’occasione imperdibile per esplorare luoghi incontaminati: esistono molti modi per accostarsi all’ambiente ma l’occasione migliore, più ricca e coinvolgente, è proprio quella dell’incontro diretto con la natura nella natura.</p>
<p>Per tutti i docenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado l’esperienza nelle Oasi del WWF rappresenterà un’occasione imperdibile di formazione sul campo per acquisire conoscenze, sperimentare pratiche e trarre spunti utili a realizzare percorsi didattici poi con le proprie classi.</p>
<p>Ai docenti, che parteciperanno alla formazione sul campo verranno  offerti on line altri strumenti, documenti e dossier per dare un inquadramento generale alla tematica per realizzare percorsi trasversali alle discipline mirati ad avvicinare le classi al patrimonio naturale vicino alla scuola e ad attivare un conseguente  atteggiamento di attenzione e cura.</p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">Programma</span></em></strong></p>
<p><strong><em>Sul campo nelle Oasi WWF:</em></strong></p>
<p><strong><em>- La lettura del territorio nelle Oasi WWF. </em></strong>Le Oasi WWF sono spazi privilegiati per avere una conoscenza diretta del territorio, perché accolgono ambienti naturali particolarmente ricchi di biodiversità: è un’occasione imperdibile per esplorare luoghi incontaminati: esistono molti modi per accostarsi all’ambiente ma l’occasione migliore, più ricca e coinvolgente, è proprio quella dell’incontro diretto con la natura nella natura. Durante la Giornata delle Oasi, il 20 MAGGIO 2012, i docenti sono invitati a partecipare alle proposte realizzate in alcune Oasi WWF e, insieme agli educatori dell’Associazione, potranno conoscere il patrimonio naturale  italiano, oltre a vivere direttamente  esperienze e attività da proporre alle proprie classi.<strong><em></em></strong></p>
<p><strong><em>Materiali on line:</em></strong></p>
<p><strong><em>-“Coste : profilo fragile dell’Italia”,</em></strong><strong> Gaetano Benedetto, Cristina Maceroni (a cura di)<em></em></strong></p>
<p>Il profilo della nostra penisola si snoda per circa 8000 chilometri ed  è parte integrante dell’immaginario collettivo mondiale, ma è soprattutto  un bene pubblico di primaria importanza sia per la biodiversità che custodisce che per la ricchezza culturale/paesaggistica che rappresenta. Il nostro è però un profilo diffusamente deturpato e estremamente fragile La sua difesa è prioritaria e <strong>riguarda tutti.</strong></p>
<p><strong><em>-“Fiumi d’Italia. La campagna WWFLiberafiumi 2010”, </em></strong><strong>Andrea Agapito Ludovici (a cura di) </strong>Il dossier dà il quadro della situazione idrogeografica del territorio italiano, fornendo dati sulla “salute” dei corsi d’acqua che lo percorrono e che ne sono parte integrante.<strong><em></em></strong></p>
<p>- <strong><em>“Con il Mare per il Mare: progetto educativo sul consumo consapevole dei prodotti del mare”,</em></strong> <strong>Riserva marina di Miramare </strong>Il 71 per cento della superficie del Pianeta è coperta dagli oceani. Tutti i mari del mondo subiscono l’impatto delle azioni umane, che distruggono la biodiversità marina a causa dell’overfishing o pesca indiscriminata ed eccessiva, il bycatch o cattura accidentale e accessoria di specie che non sono il bersaglio della pesca, il turismo non sostenibile, l’urbanizzazione selvaggia della fascia costiera, l’introduzione di specie aliene, l’inquinamento e i cambiamenti climatici…o semplicemente i nostri acquisti alimentari.<br />
Tutto ciò ha provocato il crollo delle popolazioni marine ai livelli più bassi della storia.                   <strong><em>-“Stimoli per</em></strong> <strong><em>realizzare attività con la classe”, </em>Erminia Spotti </strong>Con le attività suggerite si legge il territorio attraverso esperienze coinvolgenti, che portano ad acquisire conoscenze e atteggiamenti utili alla formazione di una personalità attenta all’ambiente.</p>
<p><strong>Ai docenti partecipanti verrà mandato via mail l’attestato di partecipazione alla formazione  con il riconoscimento di due ore e un modulo promozionale per richiedere Panda Club e Panda Explorer ad una quota agevolata e riservata.</strong></p>
<p><strong><em>Il WWF Italia è ente accreditato dal MIUR per la formazione docenti</em></strong></p>
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		<title>Il “Sud” di Andrea Petrone tra i volti di Totò e Lucio Dalla</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 16:57:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>orlandovella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Ultime Notizie]]></category>

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		<description><![CDATA[L’artista napoletano espone alla Palladino Company di Campobasso Inaugurazione giovedì 19 aprile 2012, ore 19, Sala AxA, Via Colle delle Api Il programma primaverile della Palladino Company offre ai tifosi molisani dell’arte contemporanea un’altra bella occasione di incontro e di confronto. A partire dalle 19 di giovedì 19 aprile 2012, la Sala AxA ospiterà la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/04/Stand-Mostra-Andrea-Petrone.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4666" title="Stand-Mostra-Andrea-Petrone" src="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/04/Stand-Mostra-Andrea-Petrone-300x204.jpg" alt="" width="300" height="204" /></a>L’artista napoletano espone alla Palladino Company di Campobasso</strong></p>
<p><strong><em>Inaugurazione giovedì 19 aprile 2012, ore 19, Sala AxA, Via Colle delle Api</em></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Il programma primaverile della Palladino Company offre ai tifosi molisani dell’arte contemporanea un’altra bella occasione di incontro e di confronto. A partire dalle 19 di giovedì 19 aprile 2012, la   Sala AxA ospiterà la mostra <strong>“Sud”</strong>, frutto dell’esperienza artistica più recente di <strong>ANDREA PETRONE</strong>, fuoriclasse del ritrattismo italiano e noto soprattutto per le caricature raffiguranti Totò, in particolare le espressioni singolari e fantasiose del suo inimitabile volto.</p>
<p>Petrone arriva per la prima volta, da artista, in Molise. Diverse le opere esposte nell’ambito della personale curata dal professor Edoardo Di Mauro, noto critico d&#8217;arte e Presidente del MAU di Torino. Su tutte, per significato e imponenza, il quadro che dà il titolo alla mostra, una tela di quattro metri per duecentosessanta centimetri, realizzata nel 1997 in occasione di una mostra a Torino. Suggestivi i colori, profonda come il mare blu raffigurato, la storia raccontata a colpi di pennello. <em>“E’ la nostra storia, quella del Sud”</em> ha spiegato l’artista napoletano ma residente a San Giorgio La Molara. L’anno successivo, il 1998, è invece quello del centenario della nascita di <strong>Totò</strong> e Petrone raccoglie al volo lo spunto per incanalare la sua arte nella direzione che, qualche anno più tardi, gli farà stringere il felice e originale connubio artistico con il ‘principe della risata’. Petrone, di fatto, prende in prestito l’anima buona di Totò e la fonde con quella di altri grandi personaggi veri o di fantasia, per esempio Salvador Dalì e Pinocchio.</p>
<p>Alla Sala AxA sarà possibile vedere queste opere, ma anche tre sculture e, di grandissimo interesse, il ritratto originale scelto dal compianto <strong>Lucio Dalla</strong> per la copertina della compilation ‘Caro amico ti scrivo’ del 2002. <em>“Vide solo quell’opera e la volle subito per il nuovo lavoro”</em> racconta Petrone a proposito di quel magico incontro con il geniale artista bolognese.</p>
<p>Ma il percorso di “Sud” va anche oltre, a caccia di strade ampie dai diversi orizzonti. L’atteso appuntamento, infatti, vedrà Petrone al centro di una spettacolare inaugurazione che toccherà anche altre forme d’arte come la musica e quella del buon mangiare. Nei panni di dj, pronto a penetrare il vernissage in ogni sua piega, il figlio dell’artista, <strong>Matteo Petrone</strong>. Mentre il senso del gusto sarà appagato da <strong>Salvatore Di Matteo</strong>, docente dell’Accademia della Pizza napoletana. Di Matteo, che è anche rappresentante dell’Associazione pizzaioli napoletani, contribuirà con un suo intervento ad allargare i temi e gli spazi della mostra, dopo di che si impegnerà sul posto nell’arte della pizza fritta, impastando nel saporito epilogo della serata quella che è stata la prima vera idea di pizza napoletana, inventata prima di quella al forno con il pomodoro.</p>
<p><strong>“Sud” resterà aperta fino a lunedì 30 aprile (lun.-ven. 9-13 15-20, sabato 16-20) nella Sala AxA della Palladino Company a Campobasso.</strong></p>
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		<title>Entro il 18 Giugno si pagherà l’acconto dell’Imu, l’emendamento in Commissione Bilancio ne stabilisce i criteri</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Apr 2012 18:35:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>orlandovella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Lavoro]]></category>
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		<description><![CDATA[Per il Governo è il banco di prova per il calcolo del gettito previsto per il 2012, per il settore agricolo è la “pietra tombale”. Il governo potrebbe rivedere entro il prossimo 31 luglio le aliquote di base della nuova Imposta Municipale Unica, la vecchia Ici, in funzione del gettito che sarà registrato con il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/04/12x20.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4661" title="12x20" src="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/04/12x20-300x179.jpg" alt="" width="300" height="179" /></a>Per il Governo è il banco di prova per il calcolo del gettito previsto per il 2012, per il settore agricolo è la “pietra tombale”.</strong></p>
<p>Il governo potrebbe rivedere entro il prossimo 31 luglio le aliquote di base della nuova Imposta Municipale Unica, la vecchia Ici, in funzione del gettito che sarà registrato con il pagamento dell&#8217;acconto, atteso entro il mese di Giugno. La possibilità di rivedere l&#8217;importo della nuova tassa è emersa al Senato con un emendamento dei relatori al decreto di semplificazione fiscale, presentato in accordo con il Governo.<br />
Con lo stesso emendamento i relatori, Antonio Azzollini e Mario Baldassarri (Pdl e Fli), hanno anche chiarito le modalità di pagamento della prima rata dell&#8217;Imu. L&#8217;emendamento specifica che per il 2012, il primo anno di applicazione dell&#8217;Imu, il pagamento della prima rata cui adempiere entro il 18 giugno, ovvero l&#8217;acconto «è effettuato, senza applicazione di sanzioni e interessi, in misura pari al 50% dell&#8217;importo ottenuto applicando le aliquote di base e la detrazione previste». I contribuenti dovranno dunque calcolare l&#8217;importo della tassa, moltiplicando per 160 la rendita catastale (rivalutata del 5%), applicare l&#8217;aliquota di base (il 4 per mille sulla prima casa, il 7,6 per mille su tutti gli altri immobili, e non quella eventualmente già deliberata dai pochi Comuni che l&#8217;hanno decisa), togliere le detrazioni forfettarie, che sono pari a 200 euro più 50 euro per ogni figlio a carico di età fino a 26 anni, e pagare la metà di quest&#8217;importo.<br />
<a href="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/04/coldiretti.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4662" title="coldiretti" src="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/04/coldiretti-300x296.jpg" alt="" width="300" height="296" /></a>A dicembre, cioè con il saldo, si pagherà il resto, tenendo conto delle aliquote effettivamente stabilite nel frattempo dal Comune di residenza, che possono essere il 2 per mille in più o in meno per la prima casa (quindi dal 2 al 6 per mille) e il 3 per mille in più o in meno sugli altri immobili. Solo pochissimi Comuni hanno già fissato le aliquote definitive dell&#8217;Imu, anche perché hanno tempo per farlo entro la fine di giugno.<br />
Neanche a fine giugno però, quando cioè tutti i Comuni dovranno aver adottato le necessarie delibere consiliari sull&#8217;aliquota Imu, i contribuenti italiani sapranno quanto dovranno effettivamente sborsare per la nuova imposta sugli immobili. Entro la fine di luglio, come detto, il governo potrebbe infatti rivedere tutto, comprese aliquote e detrazioni. Secondo l&#8217;emendamento presentato dai relatori, infatti, il governo «sulla base del gettito della prima rata dell&#8217;imposta municipale, provvede alla modifica delle aliquote, delle relative variazioni e della detrazione stabilita per assicurare l&#8217;ammontare del gettito complessivo previsto per l&#8217;anno 2012».<br />
Il governo ha concesso degli sconti agli agricoltori che tuttavia, sono solo dei piccoli ritocchi ma, rischiano di creare condizioni di confusione ed incertezza:<br />
- abbattimento dell&#8217;aliquota dallo 0,2% allo 0,175% per i fabbricati strumentali all&#8217;attività agricola (catastalmente individuati come D10)<br />
- abbattimento del 25% della base imponibile per gli immobili (fabbricati e terreni) detenuti da imprenditori agricoli professionali o coltivatori diretti<br />
- esenzione dall&#8217;Imu per terreni e fabbricati siti in zone montane (sopra i 1000 metri di altitudine)<br />
- abbattimento della base imponibile del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili<br />
- cambiamento degli importi in acconto e a saldo. L&#8217;acconto dovrà essere versato entro il 18 Giugno e sarà del 30% mentre il saldo sarà a dicembre e pari al 70%<br />
Sarebbero inoltre allo studio ipotesi di riduzione della base imponibile anche per i terreni siti in aree collinari.<br />
Sentiamo, nel merito, alcune autorevoli valutazioni.<br />
Il presidente della <strong>Coldiretti</strong> Sergio Marini: “Riteniamo corretto sospendere il giudizio fino a che non ci saranno elementi certi e definitivi che possano garantire il rispetto di tutte le conclusioni responsabilmente condivise al tavolo fiscale che abbiamo aperto con il Governo, che prevedevano tra l’altro sia la reintroduzione delle franchigie per l’Imu sui terreni agricoli dei coltivatori diretti sia un impegno ad una successiva ridefinizione dell’imposizione per tutti i fabbricati strumentali”.<br />
Il presidente di <strong>Confagricoltura</strong>, Mario Guidi: &#8220;Un importante segnale di attenzione da parte del governo, ma non basta le misure proposte costituiscono indubbiamente un atto esplicito della buona volontà del governo di garantire maggiore equità al provvedimento. C&#8217;è però ancora molto da fare anche perché nella previsione attuale manca tuttora la garanzia di un gettito agricolo certo e definito&#8221;.<br />
Il presidente della <strong>Cia</strong>-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi: “L’emendamento del governo non ci convince affatto. Le proposte non rispondono per nulla alle attese del mondo agricolo e senz&#8217;altro non sono coerenti con gli impegni assunti dall’esecutivo al Tavolo di confronto con le organizzazioni agricole. La soluzione adottata dal governo, quindi, non ci piace in maniera assoluta. Quanto ci era stato assicurato non è stato mantenuto”.<br />
Il presidente di <strong>ANPA-</strong>(Associazione Nazionale Produttori Agricoli) Furio Venarucci: “Il Governo non vuole capire che l&#8217;agricoltura non è in grado di sopportare patrimoniali di nessuna natura. Se non c&#8217;è reddito non ci sono spazi per spremere tasse. L&#8217;unico sbocco di questa politica fiscale dissennata sarà quello di far chiudere molte aziende agricole oggi in mano a chi tenta ancora di vivere di agricoltura e consegnare questo enorme patrimonio immobiliare alla speculazione e alle banche. Va ricordato infatti che molti agricoltori hanno già ipoteche sul patrimonio, molte delle quali a favore di Equitalia, e che molti rischiano di mandare tutto all&#8217;asta. Continuare su questa strada ha un solo significato: favorire chi oggi ha il denaro e con pochi spiccioli presto si approprierà di patrimoni importanti. E ricordiamo che sull&#8217;agricoltura sta investendo la delinquenza organizzata che alla fine è l&#8217;unica che ha i soldi per pagare tasse e comprare a buon prezzo i terreni che saranno dismessi con quello che oggi c&#8217;è sopra. L&#8217;agricoltura italiana ringrazia il governo dei Professori”.<br />
Ignazio Messina, deputato dell&#8217;Idv in<strong> Commissione Finanze alla Camera e responsabile nazionale del Dipartimento Idv Agricoltura</strong>: &#8220;Il gioco delle tre carte e&#8217; servito e, come temevamo, la questione dell&#8217;Imu agricola rimane ancora irrisolta. Dopo le tante promesse e rassicurazioni avute dal ministro Catania, l&#8217;emendamento depositato dal relatore al Senato sul decreto fiscale non ci soddisfa. Il Governo sta sottovalutando il problema, come dimostrano pienamente le stime diffuse la scorsa settimana sul gettito atteso dall&#8217;Imu agricola. Le stime del ministero infatti sono basate su dati Ici e sono ben lontane dalla realtà. Il carico fiscale per l&#8217;agricoltura e&#8217; ancora troppo alto e non e&#8217; ammissibile ingannare i tanti imprenditori agricoli che con questa partita si stanno giocando le loro aziende. Il rischio e&#8217; che il Governo si accorga troppo tardi del danno che sta facendo all&#8217;agricoltura del nostro Paese. Se questo è l&#8217;aiuto promesso per il settore, l&#8217;Italia dei Valori non ci sta, continueremo a portare avanti la nostra battaglia a fianco degli agricoltori fuori e dentro il Parlamento, dove ci batteremo perché venga posta all&#8217;ordine del giorno la nostra proposta di legge per l&#8217;esenzione IMU di tutti i fabbricati ad uso strumentale.<br />
<strong>Il presidente dell’Italia dei Valori </strong>On. Antonio Di Pietro in una nota congiunta al’On. Messina afferma: &#8220;Siamo scandalizzati dall&#8217;incoerenza dimostrata dal Partito Democratico e dall&#8217;UDC in tema di agricoltura. A che serve esprimere solidarietà ai problemi del mondo agricolo quando poi, all&#8217;interno del Palazzo, si vota esattamente contro gli impegni presi in piazza?&#8221;. Solo pochi giorni fa infatti, massimi esponenti del Pd e dell&#8217;UdC erano in piazza Montecitorio con gli agricoltori che manifestavano contro la stangata dell&#8217;Imu che rischia di mettere in ginocchio migliaia di aziende, in Aula, invece, l&#8217;Udc si astiene mentre il Pd, vota, paradossalmente, contro la proposta di esenzione.</p>
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		<title>Grande presenza di operatori italiani e stranieri allo stand di Venditti al Vinitaly</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Apr 2012 07:43:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>orlandovella</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Prodotti della Terra]]></category>

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		<description><![CDATA[La 46esima edizione del Vinitaly di Verona ha chiuso i battenti. Oltre 140000 operatori di 120 Paesi hanno affollato per quattro giorni la fiera. Gli operatori esteri hanno rappresentato il 35%, mentre un pubblico italiano in grande crescita del settore horeca ha caratterizzato le presenze registrate. Così scrive il comunicato stampa di Verona Fiere. Collocato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/04/VINITALY-2012-VENDITTI-la-chiocciola.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4652" title="VINITALY 2012 VENDITTI - la chiocciola" src="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/04/VINITALY-2012-VENDITTI-la-chiocciola-300x184.jpg" alt="" width="300" height="184" /></a>La 46esima edizione del Vinitaly di Verona ha chiuso i battenti. Oltre 140000 operatori di 120 Paesi hanno affollato per quattro giorni la fiera.<br />
Gli operatori esteri hanno rappresentato il 35%, mentre un pubblico italiano in grande crescita del settore horeca ha caratterizzato le presenze registrate.<br />
Così scrive il comunicato stampa di Verona Fiere.<br />
Collocato al padiglione 3, postazione A5, lo stand di Venditti ha brillantemente presentato i propri prodotti biologici.  Curato nei minimi particolari lo stand si presentava con pareti di legno di colore grigio. Il nuovo logo su un telino illuminato ha personalizzato lo spazio espositivo. Alcune gigantografie di bellissime foto, bottiglie di vino, copie di tanti riconoscimenti, e una piantina viva di vite ha caratterizzato lo stand.<br />
La sorpresa il primo giorno, quando nel vaso di vetro contenente il terreno con la barbatella di &#8220;barbetta&#8221; è spuntata una chiocciolina. Un bel segno premonitore.<br />
Quasi tutti gli ospiti hanno notato la viva presenza e l&#8217;hanno fotografata. Infatti la simpatica coincidenza con l&#8217;ambito riconoscimento Chiocciola 2011 e 2012 della guida Solw Wine di Slow Food ha caratterizzato molti momenti dell&#8217;esposizione fieristica.<br />
<a href="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/04/VINITALY-2012-VENDITTI-panoramica-stand.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4653" title="VINITALY 2012 VENDITTI - panoramica stand" src="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/04/VINITALY-2012-VENDITTI-panoramica-stand-300x55.jpg" alt="" width="300" height="55" /></a>Nello stand Nicola ed Andrea hanno accolto direttamente i tantissimi operatori esteri ed italiani.<br />
Nicola ha intrattenuto i tantissimi operatori italiani, facendo degustare tutti i vini attualmente in produzione, mentre Andrea ha brillantemente presentato ai tantissimi operatori esteri contattati l&#8217;Antica Masseria Venditti.<br />
<em>&#8220;Sono molto soddisfatto di questo Vinitaly &#8211; </em>dichiara Nicola Venditti -<em> e i tanti consensi di appassionati importatori e i tanti nuovi contatti promettono un buon futuro. Ciò mi riempie di gioia e mi incita a continuare il percorso della qualità che ho sempre portato avanti. L&#8217;assoluta genuinità e bontà delle mie produzioni enoiche, la veste grafica unica ed accattivante delle bottiglie, la professionalità del lavoro svolto con passione ed amore, sono stati unanimemente apprezzati.&#8221;</em><br />
Lunedì 26 nel pomeriggio poi si è svolta nello stand di Venditti la consegna degli attestati del VendittiWineTour ai ristoratori ed enotecari che hanno organizzate le tappe della manifestazione nell&#8217;ultimo anno. Un riconoscimento che vuole premiare la disponibilità e l&#8217;impegno della migliore ristorazione italiana e delle migliori enoteche del territorio nell&#8217;organizzare le tappe del tour enoico di Venditti.<br />
Il prossimo appuntamento del Vinitaly sarà dal 7 al 10 aprile 2013. Prosit!</p>
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		<title>Mille Note, pioggia di premi al &#8220;Campi Flegrei&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Mar 2012 07:58:55 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Cultura e Società]]></category>
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		<description><![CDATA[XVII edizione del Concorso Nazionale puteolano: il Liceo Musicale caudino fa incetta di premi Intanto domani presso la sede di Airola si svolgeranno le selezioni del Premio &#8220;Mia Martini&#8221; Premi, riconoscimenti, applausi. Hanno riportato tutti ottimi risultati gli allievi del Liceo Musicale &#8220;Mille Note&#8221; di Airola, esibitisi martedì 27 marzo nell&#8217;ambito della XVII Edizione del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/03/Mille-Note.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4648" title="Mille Note" src="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/03/Mille-Note-276x300.jpg" alt="" width="276" height="300" /></a>XVII edizione del Concorso Nazionale puteolano: il Liceo Musicale caudino fa incetta di premi</em></p>
<p><em>Intanto domani presso la sede di Airola si svolgeranno le selezioni del Premio &#8220;Mia Martini&#8221;</em></p>
<p>Premi, riconoscimenti, applausi. Hanno riportato tutti ottimi risultati gli allievi del Liceo Musicale &#8220;Mille Note&#8221; di Airola, esibitisi martedì 27 marzo nell&#8217;ambito della XVII Edizione del Concorso Nazionale &#8220;Campi Flegrei&#8221; a Pozzuoli. La prestigiosa manifestazione premia ogni anno i migliori giovani musicisti nelle diverse categorie di musica classica e leggera.</p>
<p>Hanno prevalso, ottenendo il primo premio nella categoria A, i giovanissimi pianisti <strong>Mario Abbatiello</strong> (99/100, <em>Polacca in Si bemolle</em> da Chopin), <strong>Francesca Pia D&#8217;Agostino</strong> (98/100, <em>Studio in la minore</em> da Heller e <em>Allegro</em> dalla <em>Sonatina in do</em> di Clementi), <strong>Katia Meccariello</strong> (98/100, <em>Minuetto in sol maggiore</em> da Bach e <em>Sonatina in sol</em> da Beethoven), <strong>Vincenzo Melisi</strong> (98/100, <em>Boogie</em> di Martin e <em>Danza indiana</em> di Gillock), <strong>Libera Nuzzo </strong>(97/100, <em>Valzer in La minore</em> da Chopin), <strong>Giulia Falzarano</strong> (97/100, <em>Minuetto in sol maggiore</em> e <em>Minuetto in sol minore </em>da Bach),<strong> Armando Vitale </strong>(97/100, <em>Danza degli indiani</em> di Bastien e <em>Inno alla gioia</em> da Beethoven). Nella categoria B <strong>Michelangelo Vetrella</strong>, che ha eseguito la <em>Sonata in sol maggiore</em> da Haydn, ha riportato un lusinghiero secondo posto con il punteggio di 94/100.</p>
<p>Giorno di gloria anche per i cantanti in erba del Liceo caudino. Ha sbaragliato la concorrenza, nella categoria A, la piccolissima<strong> Aurora Magnotta</strong> che ha proposto l&#8217;intramontabile <em>Dadaumpa</em> delle gemelle Alice ed Ellen Kessler. Secondo piazzamento, nella categoria B, per <strong>Damiano Caponio</strong>, grazie ad un ammaliante interpretazione di  <em>E poi</em> di Giorgia, e per <strong>Verena Crisci</strong>, voce suggestiva di <em>Meraviglioso</em>, il brano di Domenico Modugno riportato in auge, alcuni anni fa, dai Negramaro.</p>
<p>&#8220;Dopo le partecipazioni ad altri eventi di rilievo nazionale, come il Festival di Sannicandro e il Città di Airola, il Liceo Musicale è fiero di aver portato al successo i propri allievi anche nella cornice nobile dei Campi Flegrei. Ma più che i piazzamenti ci interessa il percorso di crescita continuo in cui sono immersi i nostri ragazzi, consapevoli che solo l&#8217;applicazione, lo studio e la formazione possono portare lontano&#8221;, ha affermato il M° <strong>Anna Izzo</strong>, presidente del Liceo Musicale &#8220;Mille Note&#8221;.</p>
<p>L&#8217;Associazione Culturale Musicale &#8220;Mille Note&#8221; sarà intanto domani sabato 31 marzo protagonista di un altro grande evento. Nella sede del Liceo airolano (Corso Caudino, 46) si svolgerà infatti la tappa provinciale delle selezioni per il &#8220;Premio Mia Martini&#8221;. Al  “Premio Mia Martini – Nuove Proposte per l&#8217;Europa” concorreranno cantanti ambosessi e gruppi, di età compresa tra i 14 anni (da compiere entro il 2012) e 45 anni, che hanno richiesto la partecipazione all&#8217;audizione. Ciascun partecipante si esibisce in un brano, edito o inedito, con il solo ausilio della base musicale (CD audio).  I cantanti in erba, con età compresa tra 4 e 13 anni,  proveranno a passare le selezioni della sezione “Una voce per Mimì”, dedicata a giovanissimi talenti. La partecipazione è gratuita per tutti. Ciascuna esibizione sarà sottoposta al giudizio insindacabile della Commissione esaminatrice, che sceglierà i cantanti e i gruppi per i turni successivi. Il Liceo &#8220;Mille Note&#8221; è stato scelto come unica sede in tutta la provincia di Benevento per la realizzazione delle audizioni in collaborazione con l&#8217;Associazione Culturale Auralbas.  Il Premio, organizzato con il patrocinio di Comunità Europea, Regione Calabria, Amministrazione provinciale di Reggio Calabria e Comune di Bagnara Calabra, garantisce agli artisti emergenti un&#8217;ottima occasione di far conoscere la propria musica, grazie alla visibilità offerta da media partner di rilievo nazionale come la Rai e Play Tv. Sono passati dal “Mia Martini”, per limitarsi agli ultimi anni, musicisti del livello di Jenny B, Anna Tatangelo, Negramaro, Ivan Segreto e Fabrizio Moro (ulteriori informazioni sul sito ufficiale www.premiomiamartini.it).</p>
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		<title>Giuseppe Ayala protagonista all&#8217;IPM e al Teatro Comunale di Airola</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 15:35:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Domani il magistrato antimafia al convegno &#8220;Educazione, Cultura, Legalità&#8221;, domenica in scena nel suo spettacolo &#8220;Chi ha paura muore ogni giorno&#8221; Cultura della legalità, impegno civile e formazione dei giovani: questi i valori che Giuseppe Ayala, magistrato antimafia, testimonierà nel corso della due giorni di appuntamenti ad Airola. Si parte sabato pomeriggio alle ore 17 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/03/Giuseppe-Ayala.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4645" title="Giuseppe Ayala" src="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/03/Giuseppe-Ayala.jpg" alt="" width="194" height="259" /></a>Domani il magistrato antimafia al convegno &#8220;Educazione, Cultura, Legalità&#8221;, domenica in scena nel suo spettacolo &#8220;Chi ha paura muore ogni giorno&#8221;</em></p>
<p>Cultura della legalità, impegno civile e formazione dei giovani: questi i valori che Giuseppe Ayala, magistrato antimafia, testimonierà nel corso della due giorni di appuntamenti ad Airola.</p>
<p>Si parte sabato pomeriggio alle ore 17 con il convegno &#8220;Educazione, Cultura, Legalità. Una scommessa per il futuro&#8221;, in programma presso il Teatro dell&#8217;Istituto Penale Minorile (Corso Montella), promosso da Comune di Airola, Rotary Club – Distretto Valle Caudina e Comitato Corso Caudino San Pasquale. Ayala dialogherà con il sindaco di Airola, Michele Napoletano, l&#8217;assessore alla Cultura, Pasqualino Ruggiero, il direttore dell&#8217;I. P. M., Mariangela Cirigliano e il presidente del Rotary Club – Distretto Valle Caudina, Andrea Stellato. Al termine dell&#8217;incontro, moderato dall&#8217;avvocato Vincenzo Megna, saranno premiati i ragazzi vincitori del Corso-concorso di scrittura &#8220;Carità. Solidarietà. Legalità&#8221;, organizzato dal Comitato Corso Caudino San Pasquale con il patrocinio del Comune di Airola e la collaborazione di Comunità dei Frati Minori del Sannio e dell&#8217;Irpinia,  Regione Campania, Provincia di Benevento, Ente Provinciale per il Turismo e Comitato Provinciale UISP.</p>
<p>Domenica il magistrato ed ex politico siciliano sarà in scena, con inizio sempre alle 17, presso il Teatro Comunale di Airola (Largo Capone) con lo spettacolo &#8220;Chi ha paura muore ogni giorno. I miei anni  con Falcone e Borsellino&#8221;, tratto dall&#8217;omonimo libro (Mondadori 2009) e adattato per il teatro dallo stesso Ayala in collaborazione con Ennio Speranza. In scena Ayala sarà affiancato dall&#8217;attrice Francesca Ceci e accompagnato dalle musiche di Roberto Colavalle e Matteo Cremolini, con la produzione di Gabriele Guidi.</p>
<p>Magistrato di punta e pubblico ministero nel maxiprocesso, in cui sostenne le tesi di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e della procura di Palermo, Giuseppe Ayala da anni porta in giro per l&#8217;Italia, prima attraverso dibattiti e incontri e oggi anche attraverso l&#8217;esperienza teatrale, la sua testimonianza diretta sul lavoro fianco a fianco con i due giudici uccisi nel 1992, di cui ricorda</p>
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		<title>&#8220;Controllo e prevenzione della contaminazione da diossine nel settore agro-zootecnico&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 12:17:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Lunedì 26 marzo alle10, presso la sala Consiliare Municipale di San Giorgio La Molara si terrà un corso di formazione dal titolo “Controllo e prevenzione della contaminazione da diossine nel settore agro-zootecnico”. Il corso sarà tenuto dalla professoressa Severino dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Patologia e Sanità Animale &#8211; Settore di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4636" class="wp-caption alignleft" style="width: 295px"><a href="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/03/imagesCA2QIL1Y.jpg"><img class="size-full wp-image-4636 " title="imagesCA2QIL1Y" src="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/03/imagesCA2QIL1Y.jpg" alt="" width="285" height="177" /></a><p class="wp-caption-text">Contaminazione da micotossine nei prodotti della filiera agro-alimentare</p></div>
<p>Lunedì 26 marzo alle10, presso la sala Consiliare Municipale di San Giorgio La Molara si terrà un corso di formazione dal titolo “Controllo e prevenzione della contaminazione da diossine nel settore agro-zootecnico”. Il corso sarà tenuto dalla professoressa Severino dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Patologia e Sanità Animale &#8211; Settore di Tossicologia. Interverranno il Prof. G. Campanile, del Dipartimento di Scienze Zootecniche ed Ispezione degli Alimenti, Università degli Studi di Napoli Federico II; il Dr. G. Rosato, del Settore Veterinario, Regione Campania; Russo, del Dipartimento di Patologia e Sanità Animale, Università degli Studi di Napoli Federico II; la Dott.ssa R. Cimmino, del Dipartimento di Scienze Zootecniche ed Ispezione degli Alimenti, Università degli Studi di Napoli Federico II; la Dott.ssa L. Ambrosio, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Il corso si svilupperà sulle seguenti tematiche: fonti di emissione di diossine nell’ambiente; modalità di contaminazione degli alimenti di origine vegetale e animale e rischi per la salute del consumatore; impatto di diossine, furani e PCBs sulle specie animali in produzione, l’individuazione dei punti critici della contaminazione nell’azienda agro-zootecnica; buone pratiche agro-zootecniche per prevenire la contaminazione da diossine; gli aspetti normativi comunitari; applicazione normativa speciale nella Regione Campania; divulgazione dei risultati preliminari della I fase del progetto “Monitoraggio della contaminazione da diossine in terreni coltivati a foraggi”; contaminazione chimica dei mangimi. Gli obiettivi del corso sono quelli di fornire conoscenze, strumenti educativi e motivazione per l’individuazione delle procedure scorrette e per l’implementazione di quelle corrette atte a contenere la contaminazione da diossine nel comparto agro-zootecnico.</p>
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		<title>Sviluppo Sostenibile e Solidarietà con EcoLogicaMente</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 17:00:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dopo il successo della 1° edizione, Napoli si prepara ad ospitare la nuova edizione di “EcoLogicaMente”, Mostra-Mercato dedicata al mondo “Green”, al consumo critico e allo sviluppo sostenibile che si svolgerà a nel capoluogo campano dal 26 al 29 aprile nella splendida cornice di Piazza del Plebiscito. La manifestazione, ideata e organizzata da Area Comunicazione, in collaborazione con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/03/DSC_4994.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4630" title="DSC_4994" src="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/03/DSC_4994-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Dopo il successo della 1° edizione, Napoli si prepara ad ospitare la nuova edizione di “EcoLogicaMente”, Mostra-Mercato dedicata al mondo “Green”, al consumo critico e allo sviluppo sostenibile che si svolgerà a nel capoluogo campano dal 26 al 29 aprile nella splendida cornice di Piazza del Plebiscito.</p>
<p>La manifestazione, ideata e organizzata da Area Comunicazione, in collaborazione con il Comune di Napoli, il Csv, Centro di Servizio per il Volontariato, l’Unione Industriali di Napoli, Città della Scienza e l’ASIA Napoli,  rappresenta una grande occasione e una vetrina imperdibile per tutte le aziende, le associazioni e i movimenti di cittadini interessati a presentare e a promuovere, nei giorni dell’evento, iniziative, idee e progetti dedicati allo sviluppo eco-sostenibile.</p>
<p>Tra gli obiettivi degli organizzatori c’è la forte volontà di diffondere le buone pratiche del consumo e della produzione, dando vita ad un evento in grado di comunicare i valori di riferimento dell&#8217;Economia Solidale e di valorizzare le specificità e le eccellenze del territorio campano, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale, riservando un ampio spazio a temi come il turismo etico, la bio-edilizia e l’etica d’impresa.</p>
<p><a href="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/03/image001.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4631" title="image001" src="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/03/image001.jpg" alt="" width="151" height="49" /></a>Sono numerose le attività previste in occasione di EcoLogicaMente, premi, concorsi, spettacoli dal vivo, animazioni per i bambini, laboratori per la manipolazione del PET, della carta e dei materiali di risulta per la realizzazione di manufatti riciclati e riciclabili.</p>
<p><a href="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/03/DSC_4981.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4632" title="DSC_4981" src="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/03/DSC_4981-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Ad EcoLogicaMente, inoltre, è abbinato un premio realizzato in collaborazione con l’Unione Industriali di Napoli, dedicato alle aziende capaci di distinguersi sul fronte della sostenibilità ambientale, grazie a progetti, prodotti innovativi e iniziative tese a favorire la cultura green. Non mancheranno  le offerte per i consumatori più attenti, vogliosi di vivere un momento ecocompatibile, con articoli di artigianato locale, prodotti biologici, equo-solidali e a km 0, con particolare attenzione al ripristino della filiera corta e al recupero di un rapporto di fiducia tra produttori e consumatori. EcoLogicaMente riserverà un ampio spazio per il mondo del volontariato, grazie soprattutto alla partnership con il Csv, ospitando la fiera dei beni comuni, che vedrà come espositori tutte quelle organizzazioni di volontariato e del terzo settore che in questi anni hanno lavorato alacremente al fine di spingere i cittadini verso i valori della solidarietà, della legalità e della sostenibilità.</p>
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		<title>Angelo Vassallo storia di un uomo coraggioso</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Feb 2012 17:09:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A volte il palcoscenico diventa il luogo ideale per ricordare grandi uomini e vicende dolorose della nostra storia. Il primo marzo nel Palazzo dei Congressi delle Terme di Telese una pagina di teatro civile sarà dedicata a un uomo politico indimenticabile: Angelo Vassallo. Luca Pagliari, autore e interprete del monologo Angelo Vassallo Storia di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/02/pagliari_600.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4623" title="pagliari_600" src="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/02/pagliari_600.jpg" alt="" width="600" height="287" /></a></p>
<p>A volte il palcoscenico diventa il luogo ideale per ricordare grandi uomini e vicende dolorose della nostra storia. Il primo marzo nel Palazzo dei Congressi delle Terme di Telese una pagina di teatro civile sarà dedicata a un uomo politico indimenticabile: Angelo Vassallo. Luca Pagliari, autore e interprete del monologo Angelo Vassallo Storia di un uomo coraggioso, ci guiderà in un “viaggio sottotraccia frugando nell’intimo dell’uomo, nel bisogno di armonia, nella necessità di immaginare qualcosa che lasci un segno positivo del nostro passaggio. Cerco di arrivare al perché Angelo Vassallo fosse così coraggioso,  cerco di interpretare le sue convinzioni, i suoi tentativi di far comprendere che cambiare è possibile. <span id="more-4622"></span>Sognare è possibile. Un nuovo mondo è possibile. Tento di raccogliere la solitudine che è stata la sua compagna più fedele, mostrandola in tutta la sua amarezza. Racconto di un pescatore speciale che nel 1995 decise di scendere dalla barca senza cambiare traiettoria, restando fedele a quanto il mare gli aveva insegnato in tanti anni di pesca e navigazione. Angelo Vassallo ha resuscitato parole morte da tempo, come onestà, legalità, trasparenza e coraggio. Il tentativo è quello di mantenerle in vita, evitando scontato pietismo e improbabili beatificazioni, ma raccontando semplicemente una storia.”La Provincia di Benevento, promotrice dell’evento in collaborazione con il Comune di Telese Terme, offre un momento di memoria storica collettiva alla quale soprattutto i giovani sono chiamati, per riflettere sulla legalità e sui valori che sono alla base di una normale società civile.<br />
Alla serata saranno presenti: il presidente della Provincia di Benevento Aniello Cimitile, l’assessore alle politiche formative Annachiara Palmieri, la dirigente dell’Istituto Telesi@ Domenica Di Sorbo, il sindaco di Telese Terme Pasquale Carofano, il vicesindaco di Telese Gianluca Aceto e il sindaco di Pollica Stefano Pisano, a testimoniare una vicenda che non dev’essere dimenticata.<br />
A conclusione della serata gli studenti dell’Istituto Superiore Telesi@ presenteranno una pièce teatrale ispirata dai fatti dell’11 settembre.</p>
<p>Chi era Angelo Vassallo<br />
Angelo Vassallo, Sindaco di Pollica (Sa) è stato ucciso il 5 settembre 2010 da mani ancora ignote.  L’ipotesi di un delitto di stampo camorristico resta la più accreditata. Aveva 57 anni. Uomo libero da vincoli partitici, ambientalista convinto con spiccate doti imprenditoriali, ma innanzitutto uomo onesto e coraggioso, Angelo Vassallo ha saputo trasformare un “sonnacchioso” e dimenticato angolo del sud, il Cilento, in un luogo di alto profilo turistico, inculcando una cultura dell’ospitalità, della legalità e della cura del dettaglio, sino ad allora sconosciuta ed assente.<br />
Pollica oggi è capitale mondiale della dieta mediterranea, ha ottenuto per 10 volte le prestigiose 5 vele di Legambiente e Touring Club e rappresenta uno dei fiori all’occhiello del turismo italiano. Acque limpide grazie a depuratori di ultima generazione, raccolta differenziata ad oltre il 70%, valorizzazione e ristrutturazione di importanti beni immobili, disoccupazione azzerata; questi ed altri, i risultati conseguiti da Angelo Vassallo, in oltre 15 anni di amministrazione del territorio.</p>
<p>Chi è Luca Pagliari<br />
Giornalista e autore, da anni dedica gran parte della sua attività alla realizzazione di film documentari, alla scrittura di libri ed alla progettazione di campagne di sensibilizzazione. Ambiente, droga, sicurezza stradale, stili di vita. Ha lungamente collaborato con Rai, Radio 24 il sole 24ore, Radio Dimensione Suono, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Ambiente e numerosi enti pubblici e privati. È conosciuto in ambito nazionale per l’originalità e l’alto profilo dei suoi spettacoli mai banali, innovativi e dai contenuti  estremamente forti. Ha messo a punto uno stile narrativo inconfondibile, dove giornalismo e teatro convivono in perfetto equilibrio.</p>
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		<title>I Microbirrifici e le birre artigianali d’Italia</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 08:26:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>orlandovella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e Lavoro]]></category>
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		<description><![CDATA[Si tratta di importanti esempi di imprenditorialità rurale locale che devono essere valorizzati e promossi “Ci sono tantissimi imprenditori che, nonostante le tante difficoltà congiunturali, continuano a lavorare sul serio spesso contribuendo a trainare molte economie territoriali nostrane” In questi ultimi mesi le banche, le società di rating e le società finanziarie, con i loro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/02/Visita-birrificio-web.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-4615" title="Visita-birrificio-web" src="http://www.entroterra.org/wp-content/uploads/2012/02/Visita-birrificio-web-300x194.jpg" alt="" width="300" height="194" /></a>Si tratta di importanti esempi di imprenditorialità rurale locale che devono essere valorizzati e promossi</p>
<p><em>“Ci sono tantissimi imprenditori che, nonostante le tante difficoltà congiunturali, continuano a lavorare sul serio spesso contribuendo a trainare molte economie territoriali nostrane”</em></p>
<p>In questi ultimi mesi le banche, le società di rating e le società finanziarie, con i loro manager e professionisti in “giacca e cravatta”, hanno pressoché monopolizzato l’attenzione dell’opinione pubblica e dei media. Certamente questi signori non hanno fatto e continuano a non fare una bella figura dato che la loro  unica occupazione sembra quella di creare ricchezze fittizie che in poche ore vengono bruciate nel nulla con pesanti ripercussioni sull’economia reale e su tutti noi. Ma che fine ha fatto l’economia reale? In effetti se ne è parlato molto poco e quel poco di cui se ne è parlato ha riguardato la grandi imprese alla prese con guai veramente molto seri. E le piccole imprese? E le tante realtà produttive che connotano le economie rurali dei nostri territori? Mentre i manager continuano ad alambiccarsi con le loro formule fasulle di alchimia finanziaria degne dell’estro di una J. K. Rowling (l’autrice di Harry Potter per chi non lo sapesse), ci sono tantissimi imprenditori che, nonostante le tante difficoltà congiunturali, continuano a lavorare sul serio spesso contribuendo a trainare molte economie territoriali nostrane. In queste attività locali si possono nascondere le potenzialità di una ripresa complessiva dell’economia nazionale con la creazione di circuiti produttivi virtuosi capaci di creare sviluppo e lavoro soprattutto per i giovani. Ci sono molti esempi positivi di queste manifestazioni locali di imprenditorialità e di lavoro utile e credo che sia importante dare loro un po’ di spazio anche perché possono fungere da buon esempio del “saper fare” delle nostre economie rurali. E’ questo il caso ad esempio dei microbirrifici italiani, piccole realtà produttive dedicate alla produzione di birra artigianale. E’ vero che l’Italia è la terra del vino, ma la birra è una bevanda altrettanto antica che ha la sua tradizione, non solo nei paesi del Nord Europa, ma anche in Italia. Su queste basi si è sviluppato recentemente un interessante tessuto produttivo composto da più di 350 microbirrifici sparsi sul tutto il territorio nazionale. Molto spesso questi artigiani della birra sono la materializzazione della stessa filosofia che ispira molti altri artigiani rurali del cibo ovvero produttori locali di salumi, formaggi, miele, vino, pastai, ecc… Insomma esaltando vocazioni e materie prime locali riescono a diventare un’espressione viva e autentica dell’economia territoriale. Grazie alla stessa passione è stato infatti possibile coltivare una cultura della birra che da un lato ha visto nascere la ricerca dell’abbinamento fra birre artigianali e piatti della cucina locale e dall’altro il progressivo sviluppo di forme di turismo legate alla birra: in questo caso, grazie alla collaborazione fra microbirrifici che impiegano ingredienti autoctoni e amministrazioni locali, si assiste oggi alla proliferazione di eventi che, tramite il volano della birra artigianale, riescono a promuovere validamente culture, produzioni e tradizioni locali nel loro complesso. Il settore delle birre artigianali e dei microbirrifici è un settore giovane anche perché composto proprio da giovani e dotato di una forte propensione ai giovani. Anche questo spiega la grande dinamicità e la forte inclinazione alla sperimentazione che hanno molte di queste imprese. Molto spesso infatti i microbirrifici mettono realmente in pratica la filosofia del “chilometro zero”: ed ecco che troviamo, nelle zone vocate, birrerie artigiane che producono birre alla castagne oppure al farro nel Centro-Italia oppure ancora con l’utilizzo di varietà di frutta locale magari certificate da origine controllata o protetta e spesso facenti parte di un presidio Slow Food.</p>
<p>Certamente, dato che si tratta di imprese di piccole dimensioni, i microbirrifici devono fare i conti con alcune problematicità legate prima di tutto ai costi, causati anche dalla notevole qualità del prodotto finito e alle difficoltà di commercializzazione e visibilità: tutto questo contribuisce a spiegare anche il prezzo maggiore di una birra artigianale rispetto a quella industriale. Ciò si innesta sulla sfavorevole congiuntura economica che causa una riduzione sensibile nei consumi. Insomma si tratta di un settore che oggi presenta condizioni marcate di fragilità. Per questo quindi le amministrazioni locali devono essere particolarmente sensibili nei confronti di questo settore che deve essere valorizzato proprio per le sue capacità intrinseche di creare ricchezza e occupazione a livello locale.</p>
<p>Per sapere di più su questo settore si possono consultare alcune guide come ad esempio quella di Slow Food (“Guida alle Birre D’Italia”) oppure l’Annuario Infobirra d’Italia 2011-2012. Esistono molte associazioni di produttori reperibili in rete dove è possibile avere molte informazioni. Segnalo inoltre questa pagina web: <a href="http://www.mondobirra.org/birrificio.htm">http://www.mondobirra.org/birrificio.htm</a>. Qui è possibile avere delle prime informazioni su come aprire ed avviare un birrificio.</p>
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