Benevento, un campionato difficile, anche a causa della penalizzazione

pubblicato da Giuseppe Livraghi il giorno 17 novembre 2011


novembre 17, 2011

 

La classifica non è soddisfacente, ma ci sono ampi margini di miglioramento.

Che la stagione 2010-’11 fosse quasi irripetibile era noto a tutti, ma nessuno s’aspettava un Benevento impelagato nei bassifondi della graduatoria, dopo già oltre due mesi di campionato, ma c’è un perché. Il motivo di questo (al momento) deludente piazzamento è soprattutto la pesante penalizzazione (6 punti), relativa ai fatti di “scommessopoli”: con quei punti, infatti, la classifica dei beneventani sarebbe ben diversa (anche se non ancora esaltante come lo fu quella della stagione 2010-’11) e vedrebbe i giallo-rossi a ridosso della zona play-off. Invece, la graduatoria attuale vede “gli stregoni” in zona play-out, ma con le carte in regola per uscirne quanto prima. Tornando ai risultati del campo, dopo undici giornate sono stati racimolati 15 punti (diventati 9 a causa della penalizzazione), frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte; detto che il primo posto sembra ormai inarrivabile, i ragazzi di mister Simonelli possono comunque sperare di raggiungere le zone nobili della graduatoria, a patto di essere più incisivi in trasferta, dove tuttora sono riusciti a conseguire quattro punti (nelle prime due trasferte, peraltro), frutto della vittoria alla prima giornata a Foggia (2-1) e del successivo pareggio (2-2 alla quarta giornata) di Foligno: poi, tutte sconfitte. Diverso, invece, il ruolino di marcia casalingo: il “Ciro Vigorito” è, infatti, ancora inespugnato. Il Benevento edizione 2011-’12 appare come una squadra solida e compatta, anche se molto lunatica: questo potrebbe essere sia un vantaggio sia uno svantaggio. A dimostrazione di ciò, ricordiamo le grandi vittorie casalinghe conseguite con le quotate Sorrento (1-0) e Taranto (2-1), ma anche la brutta sconfitta esterna con la capolista Ternana (0-2 senza appello) e l’1-2 incassato in quel di Como, ad opera dei non irresistibili lariani. La classifica, quindi, non è ancora soddisfacente, ma la squadra ha ampi margini di miglioramento: di certo non vedremo i giallo-rossi in questa scomoda posizione ancora per molto. La squadra appare buona: soffre un po’ troppo in difesa (come dimostrano i 15 goal subiti in 11 gare), ma segna anche tanto (con 15 reti realizzate, l’attacco è il quarto del girone) e con tanti giocatori, come dimostra il fatto che i migliori marcatori della squadra sono Rinaldi, Pintori, Vacca, Cipriani e La Camera con due reti ciascuno. Notizie positive, inoltre, arrivano dalla Coppa Italia di Lega Pro, dove il club giallo-rosso si è qualificato al secondo turno, eliminando l’Aprilia: dopo il 2-2 dei tempi regolamentari (ed il nulla di fatto dei supplementari), ai calci di rigore è stato decisivo Mancinelli, bravo nel parare i tiri dei laziali Siclari e Bonaiuto, riscattando, così, l’errore di Sy, che aveva aperto la serie di penalty. L’avversario del prossimo turno sarà il Foggia, in una gara ad eliminazione diretta in programma allo “Zaccheria”.