Benevento, con mister Imbriani la risalita continua

pubblicato da Giuseppe Livraghi il giorno 27 dicembre 2011


dicembre 27, 2011

 

La zona play-off non è più un miraggio. E se non ci fossero quei sei punti di penalizzazione…

Riscossa. E’ questo il termine che può sintetizzare l’esaltante momento che sta vivendo il ritrovato Benevento: archiviata la gestione Simonelli, esonerato dopo la quattordicesima giornata, in seguito all’inopinata sconfitta casalinga (0-1) patita per mano del forte (ma non irresistibile) Carpi, i giallo-rossi hanno inanellato tre vittorie di fila, lanciandosi all’inseguimento della non più lontanissima zona play-off. Grande merito ai ragazzi, ma anche al nuovo tecnico, ossia alla vecchia “bandiera” Carmelo Imbriani, sannita purosangue e capitano di quel Benevento che, nella stagione 2008-’09, arrivò ad un passo dalla Serie B, perdendo di misura la finale di ritorno dei play-off per mano del Crotone (0-1 in casa dopo l’1-1 dell’andata in Calabria). Coadiuvato dall’allenatore in seconda Jorge Martinez, Imbriani sta dimostrando la sua bravura (peraltro già rivelatasi nelle giovanili del club giallo-rosso, per le quali fino alla chiamata in prima squadra ha allenato la formazione Berretti): tre gare di campionato e tre vittorie, con solo una piccola pecca, ossia l’eliminazione dalla Coppa Italia di Lega Pro. Ma andiamo con ordine. L’esordio di “Game Boy” (così era chiamato Imbriani ai tempi in cui giocava nel Napoli) sulla panchina beneventana ha luogo in quel di Ferrara, avversaria la scorbutica SPAL: finisce 2-0, con una doppietta di Altinier, siglata tra la fine del primo tempo (45’) e l’inizio della ripresa (54’). Il mercoledì successivo arriva il KO in Coppa Italia per mano del Foggia (0-1 in un “Pino Zaccheria” deserto), che, anziché deprimere l’ambiente, lo carica ancor di più, convincendo tutti a lottare per un traguardo (la qualificazione per i play-off) tutt’altro che irraggiungibile. La domenica successiva, fra le mura amiche del “Ciro Vigorito”, il Viareggio viene travolto dalla foga degli stregoni, che, dopo aver concluso il primo tempo sullo 0-0 ed essere passati in svantaggio ad inizio ripresa (48’) a causa di un rigore trasformato dal toscano Fiale, gonfiano per cinque volte la rete dello sventurato portiere ospite: finisce 5-1, con reti di Pintori (55’), Signorini (60’), Vacca (74’), Sy (83’) e Cia (90’). Un Benevento quadrato e voglioso di lottare anche nel turno successivo, giocatosi di venerdì: nell’ultima gara dell’anno solare 2011 (e del girone d’andata), i ragazzi di Imbriani espugnano il bellissimo “Brianteo” di Monza grazie ad un finale coraggioso (e, ammettiamolo, un po’ fortunato, ma era ora che la Dea bendata guardasse da questa parte). Sotto per una rete a zero ad inizio ripresa (52’, rete del brianzolo Valagussa), il Benevento ribalta la situazione con un rigore realizzato da Vacca (80’) e grazie ad una sfortuna autorete dello stesso Valagussa, protagonista nel bene e nel male. Delusione comprensibile per i “bagai della Brianza”, ma il Benevento ha dimostrato il proprio valore. La classifica, al termine del girone d’andata, vede i beneventani all’undicesimo posto, in virtù di 22 punti, frutto di 8 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte: risaliti dai bassifondi della graduatoria e lasciatisi alle spalle la zona play-out (ora distante 9 punti), possono ora con rinnovato ottimismo pensare alla zona play-off, che dista soltanto cinque punti (l’ultimo posto utile è al momento appannaggio del Lumezzane). Senza i 6 punti di penalizzazione, il Benevento avrebbe già completato la sua rimonta, e addirittura sarebbe anche in lizza per il terzo posto, dove ad oggi stazionano Carpi e Pro Vercelli (29 punti); ma, d’altronde, il passato non può essere modificato e, salvo improbabili colpi scena, quella penalizzazione resterà fino alla fine del campionato: sarà compito del mister e dei suoi ragazzi raggiungere i play-off nonostante quella pesante penalizzazione, rendendo l’impresa (che è più che possibile) ancor più degna di lode. Di certo bisognerà lottare su ogni pallone, dal primo all’ultimo minuto, ma il Benevento che si è visto in questi ultimi tempi può farcela. Di certo, Imbriani (che sta lavorando benissimo) starà già sperando di poter raggiungere nelle vesti d’allenatore quel traguardo che sfiorò da calciatore quel 21 giugno 2009. Il prossimo impegno del Benevento è datato 8 gennaio 2012, quando al “Ciro Vigorito” sarà di scena il Foggia, già battuto a domicilio all’andata, ma “giustiziere” dei giallo-rossi in Coppa Italia; gara difficile, ma da vincere, per dare un segnale a tutte le avversarie: gli “stregoni” sono tornati.